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RICHARD PRICE A LA MILANESIANA RICHARD PRICE A LA MILANESIANA

data pubblicazione: 28.06.2010
RICHARD PRICE A LA MILANESIANA

Richard Price, l'autore di La vita facile e I Wanderers, è ospite dell'undicesima edizione della Milanesiana, la rassegna di letteratura, musica, cinema e scienza, diretta da Elisabetta Sgarbi, che si tiene a Milano dal 5 al 19 luglio ed è dedicata quest'anno al tema dei paradossi.

SABATO 17 LUGLIO, presso il TEATRO DAL VERME, alle ore 21.00, Richard Price tiene un reading insieme con Aharon Appelfeld.
Interviene: Enrico Ghezzi
Interviene e introduce: Alain Elkann
Concerto Fiati virtuosi di Ensemble Berlin

DOMENICA 18 LUGLIO presso il MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA LEONARDO DA VINCI,  SALA BUZZATI - ore 12.00-13.30, Richard Price partecipa al dibattito sul tema "Uomini e paradossi" insieme con Aharon Appelfeld, Alain Elkann, Enrico Ghezzi, Elena Lowenthal.
Coordina: Dino Messina

Richard Price è nato a New York, nel Bronx il 12 ottobre 1949. Considerato  uno dei maggiori scrittori e sceneggiatori americani, ha collaborato con  Martin Scorsese, Spike Lee e John Singleton, ricevendo nel 1987 una nomination all'Oscar per la sceneggiatura de Il colore dei soldi.
Ha pubblicato il suo primo libro, I Wanderers, ambientato nel Bronx, quando aveva 24 anni e aveva appena finito gli studi universitari - dai quali, dice, è uscito ancora più «un tipo di strada» e  «da Bronx» di prima  - e il master alla Columbia, dove i suoi modelli erano Hubert Selby e Lenny Bruce. Da allora ha pubblicato con costanza, passando da libri più o meno autobiografici a libri come Clockers e Freedomland, grandi romanzi dickensiani sullo spaccio di droga e la vita nei quartieri popolari. Ha scritto anche la sceneggiatura di Clockers e Mad Dog and Glory, oltre ad altri film, e recentemente alcuni episodi di The Wire, la serie trasmessa su HBO, per la quale ha vinto l'Edgar. Award.
Price fa parte di quei pochi romanzieri contemporanei che lavorano per Hollywood e che ne emergono più o meno illesi. Il suo lavoro gli è valso un Edgar Award per la sceneggiatura televisiva, una nomination all'Academy Award e un premio letterario conferito dall'American Academy and Letters.
Giano ha pubblicato con grande successo di critica e di pubblico La vita facile nel 2008 e I Wanderers nel 2009.

La vita facile


«Con La vita facile è diventato il nostro Balzac postmoderno. Eccetto che è molto più divertente di Balzac, e scrive il linguaggio che ascoltiamo e parliamo meglio di qualunque altro romanziere vivo o morto, americano o francese».
la Repubblica

«Richard Price è il poeta del vernacolo americano, il più anarchico inventore di metafore, il più efficace trituratore di slang urbano della narrativa contemporanea».
il Corriere della Sera

«Una crime story dal respiro epico che sconfina nel romanzo sociale».
il Manifesto

I Wanderers

«L'altro lato di American Graffiti...un amalgama di sesso, violenza e humour, offerto in superbi dialoghi e con una sensibilità straordinaria»
Rolling Stones

«Il romanzo racconta le peripezie di una gioventù smarrita, a volte commovente, a volte brutale».
il Giornale

«Price scrive dialoghi perfetti e monta con l'abituale perizia: pura mitologia western urbana, al meglio».
D - la Repubblica delle donne


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