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IL COLPO SEGRETO DI SALLIS
di GIULIANO ALUFFI Dopo le vicende del precedente Il bosco morto, Turner è diventato aiuto sceriffo a Cripple Creek, cittadina del Tennessee. Il ritrovamento di un mucchio di dollari nell'auto di un malvivente fermato per eccesso di velocità dà il via a un'indagine insidiosa, con finale tragico e inaspettato. Ma la trama non è l'elemento più importante di La strada per Memphis, è solo ciò che tiene insieme le scene tratteggiate con maestria da un Sallis che illumina con dialoghi taglienti e malinconici un panorama umano in cui dolore e speranza sono incatenati insieme dal filo dei ricordi. Di ciò che è stato...
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IL GIALLO D'AUTORE CAMBIA CITTA' MA NON STILE
di MICHELE DE MIERI Turner ha vissuto molte e complicate vite prima di ritirarsi in un angolo remoto del Tennessee. È stato in Vietnam, poi in polizia dove ha ucciso per fatalità un suo collega, in carcere per undici anni e infine terapeuta. Azione e analisi introspettiva: ora è la seconda a dominare il suo carattere, anche quando lo sceriffo locale lo convince a dargli una mano per risolvere un misterioso omicidio rituale che lo porterà fino nell'epoca d'oro dei b-movie. Trattandosi di un noir di James Sallis, lo scrittore più meridionale d'America (di solito ambienta le sue storie a New Orleans), la trama...
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INTERVISTA A JAMES SALLIS
di SEBASTIANO TRIULZI La devozione di James Sallis per il poliziesco americano, per quella estensione della letteratura di frontiera reinventata per primi da Hammett e Chandler e poi consacrata dai grandi interpreti dell' hardboiled, data al tempo in cui abitava a Londra - «due stanze, niente riscaldamento» - negli anni della gioventù, e lavorava per una rivista di fantascienza che si chiamava New Worlds. Come lui stesso racconta, infilava le monete nel contatore della stufa elettrica e «munito di infinite tazze di tè» si metteva a leggere quegli autori che aveva lasciato a casa, dall'altra parte dell'Oceano...
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IL COMMISSARIO CHE METTE UN PO' DI PEPE NEI LETTI ITALIANI
di DANIELE ABBIATI «Corre voce che lei porta le corna». «Ma io non ho moglie...». «Appunto, ed è per questo che non ci ho creduto». Il presunto cornuto è Spina, direttore della Provincia. L'altro è Il commissario Pepe, memorabile figura di borghese molto meno che piccolo piccolo, addirittura microscopico fino a essere invisibile. Il funzionario, integerrimo nella sua inutilità, dà il titolo al romanzo di Ugo Facco De Lagarda datato 1965 che fra pochi giorni tornerà (era ora...) in liberria (Giano, pagg. 136, euro 14, postfazione di Alessandro Scarsella). Primavera del '64. Siamo a Vicenza? Oppure a Treviso...
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LA PROVINCIA DEI VELENI
di GIANNI BONINA A metà degli anni Sessanta il giallo italiano (che è il giallo dei periodici Mondadori) è ancora legato a un gusto che impone di americanizzare non solo i personaggi e gli ambienti ma anche gli autori. Sicché per dare cittadinanza nazionale al giallo, Scerbanenco è costretto per primo a ripiegare su un protagonista seriale che non sia un commissario e lo trova in Duca Lamberti, un medico radiato dall'Ordine che diventa investigatore di casi e soprattutto di caratteri. È la stagione narrativa posta sotto il segno di «letteratura di crisi», dominata da Bassani e Cassola, dove introspezione...
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James Sallis sarà presidente della Giuria che attribuirà il Leone Nero e gli altri premi della rassegna cinematografica Courmayer Noir in...
Genova si tinge di giallo. L'associazione culturale SATURA ha organizzato una tre giorni dedicata alla letteratura del crimine che si terrà dal...
Marc Pastor, autore del duro e raffinato La maledetta, incontrerà per la prima volta il pubblico italiano domenica 11 ottobre alle ore 15.30...
Spetterà a La vita facile di Richard Price il compito di intrattenere e rilassare il Presidente Obama nel corso della sua breve vacanza a...