Iscrivetevi alla nostra newsletter, sarete sempre aggiornati su tutte le nostre iniziative e pubblicazioni.

ISBN 978-88-625-1024-0
Pagine 512
Euro 19,00
Eric possiede quanto di peggio un trentacinquenne possa avere: un po’ di talento e qualche abilità. Prima di arrivare al Lower East Side, il quartiere un tempo per eccellenza ebraico di New York, ma dove ora le sinagoghe e i negozi di matzo sono accerchiati da rivendite di falafel, sex shop, iglesias, negozi di patacche bollywoodiane e altre cianfrusaglie di una metropoli globale, Eric ha recitato da protagonista in una produzione underground e ha pubblicato un racconto su una rivista letteraria ormai defunta. Ma sono passati quasi dieci anni da allora e il suo sogno di una vita facile e segnata dal successo è andato definitivamente a farsi benedire.
Eric ora campicchia scrivendo sceneggiature su commissione e dirigendo il Berkmann, sedie laccate di vimini, piastrelle lucide bianco sporco, vetri industriali reticolati e specchi appena disargentati, insomma «un ristorante travestito da teatro travestito da nostalgia».
Una notte, però, la sua esistenza muta radicalmente. Eric se ne va in giro per bar con Ike, il barista appena arrivato al Berkmann, un tipo anche lui con delle velleità artistiche, e un amico di Ike, un certo Steve. Quando i tre escono dall’ultimo locale diretti all’appartamento di Steve, due tizi, un nero e un ispanico, sbucano fuori dal buio e, pistola in pugno, gli intimano di tirar fuori i quattrini.
Eric gli allunga subito il suo portafogli, Steve, ubriaco fradicio, si affloscia sul marciapiede e Ike fa un passo in avanti come per battersi.
Si sente un pop, un semplice pop, il colpo di una calibro 22, una pistola da dilettanti, da tossici all’ultimo stadio, e anche Ike si riversa sul marciapiede.
Questo è, almeno, quello che Eric Cash racconta agli agenti subito accorsi sulla scena del crimine.
Ma Matty Clark, detective irlandese dalla mascellona squadrata, i capelli biondo-rossicci e il fisico di un difensore di football liceale un po’ avanti con gli anni, raccoglie tutt’altra versione dei fatti.
Due ragazzi, lui bianco lei nera, che hanno incrociato i tre subito dopo lo sparo, sostengono di non aver visto nessun aggressore, solo Eric che correva con un oggetto metallico in una mano verso il palazzo adiacente. Un telefono o una pistola?
La vita facile comincia con un omicidio e si conclude con l’arresto e la confessione del colpevole. Il libro di Richard Price è però soltanto in apparenza un romanzo criminale. In realtà è un grande romanzo sociale sulla New York del XXI secolo, una città in cui ogni singola esistenza sembra chiusa nel proprio precario equilibrio e incrocia quelle altrui solo nella forma del caos e dello «scontro tra culture», tra «poliziotti e cittadini, aspiranti artisti, colletti blu schiavi di uno stipendio e ragazzi di quartiere» (New York Times)
Giano Editore Editore © Copyright 2010 | P.IVA 02055390245 | info@gianoeditore.it [K] | HOME [0] | CONTATTI | Neri Pozza [R] | Athesis S.p.a. |
web agency